Sei li su quell’altalena di emozioni, che ti portano su verso il cielo e di nuovo giù a toccare terra. Sei sul divano, sulla sedia, in mezzo ad una sala, mentre dovresti esser a saltare sui seggiolini dello Stadio Adriatico. Per che chi non salta insieme a noi cos’è? È semplicemente chi ha perso. Chi ha perso una partita che doveva vincere. E per fortuna non siamo noi.

Perché allo scadere non si capisce più niente, ma che importa quello che è successo prima. Tanto il muro è ancora li, il televisore è ancora illeso, mentre le urla e le imprecazioni giacciono stampate ovunque. Perché non c’è tempo per la tastiera, c’è solo modo di urlare, di godere. Oh quanto è mancato quell’orgasmo bianconero, mai più tutta questa astinenza. La vittoria e la goduria rafforzano il sistema immunitario e di questi tempi, scusate, è tutto.

Perché vincere a Pescara, contro il Pescara, vale doppio. E vincerci in maniera rocambolesca dà ancora più gusto. Difficile esser freddi e lucidi per esaminare bene la partita a livello tecnico. Diciamoci la verità ora come ora siamo un po' come Sottil durante la gara, un misto di epilessia e trans agonistica. Si vibriamo come lui, tutti scombussolati, nel corpo e nella mente.

Eppur se ci si ferma a pensare… ma davvero non stavamo vincendo contro un Delfino ridotto in 10 che schierava 2 colonne di cemento armato in attacco e nel finale un Machin ubriaco? Davvero, siamo passati in vantaggio, e ci siamo fatti recuperare, e sorpassare? Roba da matti. E anche un po' da scarsi. Perché la difesa di oggi non la invidierebbe neanche il Matelica. E per fortuna Parigini si è ripreso con l’assist finale, perché quando qualche minuto prima ha svirgolato quel pallone verso il cielo, da lassù sono piovute …

Un applauso va per diritto a Bajc, che il cecchino lo sa fare. Ma uno ancora più grande a Dionisi. Gladiatore, combattente e l’unico esempio di esperienza vera che ha questo Ascoli in campo.

Perché chi non salta insieme a noi è pescarese e va a dormire zitto zitto. Noi si continua a godere, il sonno può attendere. Su DAZN c’è ancora lo slalom della serpe africana, Soufiane Bidaoui. Che morso, povero Delfino curioso.

Mancano ancora 9 battaglie. Ma ci arriviamo con un sorriso in più e col sangue che pompa nelle vene.

Caro pescarese, ricorderai meglio di noi la canzone di Gabry Ponte- De Musica Tonante. Beh, allora, giù dalla giostra, il fiocco è nostro.

Per aspera ad astra

Sezione: Editoriale / Data: Mar 16 marzo 2021 alle 23:22
Autore: Massimo Virgili
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