Il tecnico predica umiltà, ma questo Ascoli piace eccome. È una squadra che incute timore agli avversari per il suo modo di giocare, per il modo di stare in campo e per le caratteristiche tecniche dei suoi giocatori. Ma anche per la grande spinta della sua tifoseria, sia in casa sia nelle trasferte accessibili e non vietate. Le due città, Ascoli e Padova, sono distanti diversi chilometri, eppure la tifoseria bianconera partirà in massa perché vuole esserci, vuole sostenere la squadra e perché il popolo piceno e i giocatori in campo sono un'unica cosa.

Nel frattempo, la squadra sta ultimando la preparazione proprio in vista di questo match. Oggi svolgerà la rifinitura, poi partirà alla volta del Veneto. Ovviamente, il gruppo domani sarà seguito anche dal presidente bianconero Bernardino Passeri che, da quando ha preso il comando del club, è sempre stato vicino alla squadra, sia al Del Duca sia in trasferta.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 12:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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